|
La gara è finita. Dopo nove giornate di rilanci e ritiri blasonati, ecco i risultati…
Fonte: I-dome.com
Si sono ritirati nomi noti come Wind, Fastweb e Mediaset. Lo svolgimento della gara ha reso necessarie 9 giornate di rilanci, articolate in 48 tornate, con un incasso finale pari a euro 136.337.000,00 (+ 176% sulla base d’asta), il più elevato fra le gare WiMax sin’ora svolte nell’Unione Europea. In base alla procedura stabilita dal Ministero delle Comunicazioni, vengono rilasciati 3 diritti d’uso complessivi delle frequenze disponibili nella banda 3.4 - 3.6 GHz, indicati come Blocco A, Blocco B e Blocco C, ciascuno di ampiezza frequenziale pari a 2x21 MHz...
Di tali diritti d’uso, 2 (Blocco A e Blocco B) sono rilasciati per aree di estensione geografica macroregionale, per 7 Macroregioni, mentre 1 diritto d’uso (Blocco C) è rilasciato a livello regionale (con suddivisione provinciale nel caso delle Province Autonome di Trento e Bolzano) per 21 regioni.
Le aggiudicazioni dei diritti d’uso, suddivise per aree di estensione geografica macro regionali e regionali, sono state le seguenti:
Aggiudicatari dei 7 diritti d'uso nazionali - Blocco A
Area di gara - Regioni rappresentate
1. Lombardia-Bolzano-Trento => ARIADSL
2. Valle d'Aosta-Piemonte-Liguria-Toscana => ARIADSL
3. Friuli Venezia Giulia-Veneto-Emilia Romagna-Marche => ARIADSL
4. Umbria-Lazio-Abruzzo-Molise => ARIADSL
5. Campania-Puglia-Basilicata-Calabria => ARIADSL
6. Sicilia => A.F.T.
7. Sardegna => ARIADSL
Aggiudicatari dei 7 diritti d'uso nazionali - Blocco B
Area di gara - Regioni rappresentate
1. Lombardia-Bolzano-Trento => E-VIA GRUPPO RETELIT
2. Valle d'Aosta-Piemonte-Liguria-Toscana => E-VIA GRUPPO RETELIT
3. Friuli Venezia Giulia-Veneto-Emilia Romagna-Marche => E-VIA GRUPPO RETELIT
4. Umbria-Lazio-Abruzzo-Molise => Telecom Italia
5. Campania-Puglia-Basilicata-Calabria => Telecom Italia
6. Sicilia => Tourist Ferry Boat-Temix-Medianet Comunicazioni
7. Sardegna => Telecom Italia
Aggiudicatari dei 21 diritti d'uso regionali - Blocco C
Area di gara - Regioni rappresentate
1. Lombardia => A.F.T.
1. Prov. Aut. Bolzano => Brennercom
1. Prov. Aut. Trento => MGM Productions Profit Group
2. Valle d'Aosta => Ribes Informatica-Hal Service-Lan Service-Informatica System-Tex97-B.B.Bell
2. Piemonte => A.F.T.
2. Liguria => MGM Productions Profit Group
2. Toscana => MGM Productions Profit Group
3. Friuli Venezia Giulia => Assomax
3. Veneto => A.F.T.
3. Emilia Romagna => Infracom
3. Marche => City Carrier
4. Umbria => A.F.T.
4. Lazio => A.F.T.
4. Abruzzo => A.F.T.
4. Molise => A.F.T.
5. Campania => A.F.T.
5. Puglia => A.F.T.
5. Basilicata => A.F.T.
5. Calabria => A.F.T.
6. Sicilia => ARIADSL
7. Sardegna => A.F.T.
Investimenti complessivi per ogni aggiudicatario
A.F.T. => 34.422.000
ARIADSL => 47.570.000
Assomax => 680.000
Brennercom => 760.000
City Carrier => 1.120.000
E-VIA GRUPPO RETELIT => 23.320.000
Infracom => 2.115.000
MGM Productions Profit Group => 7.250.000
Ribes Informatica-Hal Service-Lan Service-Informatica System-Tex97-B.B.Bell => 280.000
Telecom Italia => 13.810.000
Tourist Ferry Boat-Temix-Medianet Comunicazioni => 5.010.000
I diritti d’uso delle frequenze di gara avranno una durata di 15 anni a partire dalla data di rilascio, sono rinnovabili e non possono essere ceduti a terzi senza la preventiva autorizzazione del Ministero.
Ogni aggiudicatario ha garantito una significativa copertura territoriale ed un particolare impegno nelle aree a “digital divide”. La copertura territoriale è stata calcolata con un meccanismo a punti previsto dal disciplinare di gara e risultante dall’installazione di impianti nei Comuni dell’area interessata.
Trascorsi i 30 mesi dal rilascio del relativo diritto d’uso, gli aggiudicatari che non utilizzino completamente le frequenze assegnate, sono tenuti a soddisfare richieste di soggetti terzi di accesso alle frequenze stesse, sulla base di negoziazione commerciale.
Ora visti gli investimenti, vedremo le tariffe per i consumatori... |