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Greenpeace boccia Nintendo e Microsoft |
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mercoledì 16 gennaio 2008 |
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Il rapporto sullo stato dell'elettronica verde
Fonte: Rosario Grasso per Hwupgrade.it
Il rapporto sullo stato dell'elettronica verde viene stipulato ogni tre mesi da Greenpeace e attribuisce una valutazione alle aziende più grandi in fatto di smaltimento dei rifiuti elettronici e di utilizzo di sostanze pericolose nei componenti elettronici. Nell'ultimo resoconto, per la prima volta, sono stati inseriti nel rapporto i produttori di TV, PC, telefoni cellulari e console...
Nintendo e Microsoft risultano sonoramente bocciate. A Nintendo viene attribuita una valutazione di 0/10: è la prima società che riceve un voto così radicale. Questa decisione è dovuta al disinteresse che la società nipponica ha mostrato in fatto di riciclaggio, nel fornire informazioni sui prodotti censurati, nella comunicazioni sul modo di funzionare della catena di produzione e nell'attuazione di politiche sull'uso del vinile. Greenpeace, sostanzialmente, considera "infiniti" i progressi che Nintendo può compiere.
Microsoft si trova in una posizione solo leggermente migliore rispetto a quella di Nintendo. La valutazione che le attribuisce Greenpeace è di 2,7/10. Microsoft supera Nintendo perché ha avviato politiche per il trattamento dei prodotti chimici e per il piano di ritiro graduale del cloruro di polivinile (PVC). Per il resto, si segnalano le medesime mancanze riscontrate nel caso di Nintendo.
Sony riceve una valutazione più lusinghiera, precisamente di 7,3/10. In questo caso, tuttavia, è stata considerata l'intera azienda, e non solamente la divisione videogiochi. Sony viene premiata soprattutto perché ha da tempo escluso il PVC dalla propria catena di produzione. Comunque, nel resoconto di Greenpeace non viene citata esplicitamente PlayStation 3. Si fa menzione, invece, dei prodotti delle serie VAIO e Walkman. |