Ogni anno Google apporta centinaia di aggiornamenti ai suoi algoritmi, e alcuni di questi interventi sono in grado di influenzare il ranking del tuo sito facendo oscillare il suo posizionamento in SERP.

L’obiettivo di tali aggiornamenti è quello di offrire agli utenti risultati di ricerca sempre più precisi ed esaurienti sin dal primo momento, facendo in modo che chiunque possa trovare rapidamente le pagine web che contengono esattamente le informazioni o le risorse desiderate.

Vediamo allora insieme quali sono i SEO trends 2020 e su cosa focalizzare maggiormente la nostra attenzione ai fini di ottimizzare al meglio ogni contenuto.

Ricerca Vocale

I dati relativi a tutto il 2019 evidenziano come il 20% circa delle ricerche mobile venga effettuato tramite una ricerca vocale. Gli utenti tendono dunque sempre più ad utilizzare la propria voce per effettuare delle ricerche, e si tratta di query lunghe e specifiche che hanno bisogno di una risposta molto precisa.

Solitamente si tratta di ricerche volte ad individuare l’indirizzo di un esercizio commerciale, un numero di telefono, gli orari di apertura e simili. Inserire all’interno dei propri contenuti degli elenchi puntati può aiutare ad ottenere un buon posizionamento per la maggior parte delle query di ricerca vocale, soprattutto quelle in ambito local.

La User Experience:

Appare sempre più evidente che la costruzione di una relazione a lungo termine con gli utenti dipenda in buona parte dall'esperienza che siamo in grado di offrire sul nostro sito, la quale influenza il ranking di ogni pagina web.

La velocità di caricamento è ad esempio un importante fattore in questo senso: avere ottimi contenuti non conta nulla se la tua pagina web non carica rapidamente o ha una interfaccia utente complessa da intuire. Focalizza dunque la tua esperienza nell'aiutare gli utenti a trovare le informazioni di cui hanno bisogno. 

Per offrire la migliore esperienza utente infatti, dovrai osservare il tuo sito con gli occhi dell’utente, ed individuare tutti quei fattori che causano esperienze negative che sono anche in grado di aumentare la frequenza di rimbalzo e influire negativamente sulla SEO del tuo sito.

I video

Molti definiscono già i video come i nuovi “Re” dei contenuti. In effetti Google ama i video, i quali non possono non fare parte della tua strategia SEO e dei tuoi sforzi di online marketing in generale. Un video infatti, ha una probabilità 50 volte maggiore di apparire sulla prima pagina di Google rispetto a una pagina web con del semplice testo.

Crea per questo utili video di YouTube che supportano i contenuti esistenti sul tuo sito web. Non è una garanzia per il raggiungimento della prima pagina, ma sicuramente otterrai  più traffico se Google deciderà di mostrare il tuo video in SERP.

Conclusione

Proprio quando pensiamo di aver scoperto tutti i segreti della SEO, si verificano puntualmente aggiornamenti dell'algoritmo.  Il consiglio è dunque quello di investire nella SEO come strategia a lungo termine per generare lead e rimanere aggiornati sui trends della SEO per evitare di rimanere indietro.