Come organizzare categorie e prodotti in un e-commerce
La struttura del catalogo incide sulla facilità con cui gli utenti trovano i prodotti, confrontano le alternative e completano il percorso di acquisto. Categorie, sottocategorie, attributi, varianti e filtri devono essere progettati prima dell’inserimento dei contenuti. Un catalogo efficace nasce da una classificazione chiara, dati coerenti e percorsi di navigazione costruiti sulle esigenze dei clienti.
Perché la struttura del catalogo è importante
Il catalogo rappresenta l’organizzazione commerciale del negozio online. Deve permettere agli utenti di individuare rapidamente il prodotto più adatto anche quando non ne conoscono il nome preciso o il codice.
Una struttura ben progettata aiuta a:
- comprendere subito l’offerta;
- ridurre i passaggi necessari per trovare un prodotto;
- confrontare alternative e varianti;
- utilizzare correttamente filtri e ricerca interna;
- creare collegamenti tra prodotti complementari;
- semplificare l’inserimento e l’aggiornamento dei dati;
- costruire una struttura SEO più ordinata.
Analizzare i prodotti prima di creare le categorie
Prima di costruire menu e categorie è necessario analizzare l’intero assortimento.
Elenca tutti i prodotti
Raccogli codici, nomi e tipologie disponibili.
Individua le differenze
Marca, utilizzo, materiale, misura e caratteristiche.
Riconosci le varianti
Colore, taglia o configurazioni dello stesso prodotto.
Verifica i dati disponibili
Descrizioni, fotografie, prezzi e disponibilità.
L’analisi iniziale consente di distinguere correttamente categorie, attributi e varianti, evitando duplicazioni difficili da correggere dopo la pubblicazione.
Come creare le categorie di un e-commerce
Una categoria raggruppa prodotti che condividono una funzione, una destinazione d’uso o una tipologia riconoscibile.
I nomi delle categorie dovrebbero essere:
- brevi e comprensibili;
- coerenti tra loro;
- utilizzati realmente dal pubblico;
- distinti da attributi e caratteristiche;
- abbastanza ampi da contenere più prodotti;
- abbastanza specifici da avere una funzione precisa.
Soluzioni e novità
Non indica quali prodotti sono presenti nella categoria.
Scarpe da running
Descrive in modo immediato la tipologia e l’utilizzo.
Quando creare categorie e sottocategorie
Le sottocategorie sono utili quando una categoria principale contiene gruppi di prodotti chiaramente distinti.
Una possibile struttura potrebbe essere:
- Abbigliamento
- Uomo
- Donna
- Bambino
- Scarpe
- Running
- Tempo libero
- Trekking
- Accessori
- Borse
- Cinture
- Cappelli
Organizzare le categorie dal punto di vista del cliente
La struttura del catalogo non dovrebbe riprodurre automaticamente reparti, fornitori o codici utilizzati in magazzino.
Le persone possono cercare un prodotto per:
Tipologia
Scarpe, borse, lampade o utensili.
Utilizzo
Running, ufficio, giardino o viaggio.
Destinatario
Uomo, donna, bambino o professionista.
Esigenza
Regalo, risparmio energetico, sicurezza o manutenzione.
Il criterio principale deve essere coerente in tutto il catalogo, evitando di mescolare tipologia, marca, materiale e promozione sullo stesso livello.
Che cosa sono gli attributi dei prodotti
Gli attributi descrivono caratteristiche comuni che possono essere utilizzate per confrontare e filtrare i prodotti.
- marca;
- colore;
- taglia;
- materiale;
- misura;
- capacità;
- potenza;
- compatibilità;
- destinazione d’uso;
Gli attributi devono essere inseriti con valori uniformi. Per esempio, utilizzare contemporaneamente “blu”, “Blu” e “colore blu” crea dati duplicati e filtri poco affidabili.
Quando utilizzare le varianti di prodotto
Le varianti rappresentano versioni acquistabili dello stesso prodotto. Ogni combinazione può avere un proprio codice, prezzo, fotografia e disponibilità.
Maglietta con taglie e colori
Le combinazioni vengono selezionate nella stessa scheda prodotto.
Modelli con funzioni differenti
Ogni articolo dispone di una propria scheda e di caratteristiche specifiche.
Creare troppe combinazioni può rendere difficile la gestione del catalogo. Prima dell’importazione è utile verificare quante varianti reali dovranno essere amministrate.
Come progettare filtri utili
I filtri permettono di restringere l’elenco dei prodotti in base a caratteristiche specifiche.
Un filtro dovrebbe essere:
- pertinente alla categoria visualizzata;
- basato su dati completi e uniformi;
- comprensibile senza spiegazioni tecniche;
- utilizzabile anche da smartphone;
- facilmente azzerabile;
- limitato alle caratteristiche realmente utili.
Prezzo
Fasce o intervallo selezionabile.
Caratteristiche
Materiale, misura, capacità o potenza.
Marca
Utile nei cataloghi multimarca.
Disponibilità
Prodotti acquistabili o ordinabili.
Ottimizzare la ricerca interna dell’e-commerce
La ricerca interna è particolarmente importante nei cataloghi ampi o quando gli utenti conoscono il nome, il codice o la marca del prodotto.
- ricerca per nome del prodotto;
- ricerca per codice o SKU;
- ricerca per marca;
- gestione di sinonimi e varianti linguistiche;
- suggerimenti durante la digitazione;
- risultati con immagini e prezzi;
- gestione delle ricerche senza risultati.
Le ricerche effettuate dagli utenti possono anche fornire indicazioni su prodotti difficili da trovare, terminologia utilizzata dal pubblico e possibili categorie mancanti.
Collegare correttamente catalogo e scheda prodotto
La struttura del catalogo deve riflettersi nelle singole schede prodotto.
- categoria corretta;
- attributi compilati;
- varianti selezionabili;
- codice prodotto coerente;
- prezzo e disponibilità aggiornati;
- fotografie corrispondenti alla variante;
- prodotti complementari pertinenti;
- breadcrumb corretto.
Una scheda completa sarà approfondita nel prossimo articolo del cluster, dedicato agli elementi che una pagina prodotto dovrebbe contenere.
Organizzare prodotti correlati e complementari
I prodotti correlati devono aiutare l’utente a confrontare alternative o completare l’acquisto.
Prodotti simili
Alternative della stessa tipologia o fascia.
Prodotti complementari
Accessori utili al prodotto principale.
Ricambi compatibili
Componenti collegati a un modello preciso.
Kit e combinazioni
Prodotti acquistabili insieme quando previsto.
I collegamenti dovrebbero basarsi su compatibilità reale, utilizzo e disponibilità, evitando suggerimenti casuali.
Come gestire un catalogo e-commerce molto ampio
Un catalogo con migliaia di prodotti richiede regole più rigorose rispetto a un negozio con poche referenze.
- codici prodotto univoci;
- tassonomia condivisa;
- attributi standardizzati;
- procedure di importazione e aggiornamento;
- controllo dei duplicati;
- sincronizzazione del magazzino;
- ricerca interna più evoluta;
- gestione delle prestazioni del sito;
- controllo degli URL generati dai filtri.
Organizzare categorie e prodotti in un e-commerce B2B
Nei progetti B2B il catalogo può prevedere condizioni e percorsi differenti per gruppi di clienti.
- cataloghi pubblici o riservati;
- listini differenti;
- quantità minime;
- confezioni multiple;
- codici prodotto ben visibili;
- ricerca rapida per SKU;
- schede tecniche e documentazione;
- compatibilità con il gestionale;
- ordini ricorrenti o liste preferite.
Queste funzioni devono essere definite prima della scelta della piattaforma e-commerce e delle relative integrazioni.
Preparare correttamente l’importazione dei prodotti
Per cataloghi estesi può essere utile importare i prodotti tramite file o collegamenti automatici.
Il file dovrebbe contenere campi coerenti come:
- codice prodotto;
- nome;
- categoria e sottocategoria;
- descrizione;
- attributi;
- varianti;
- prezzo e aliquota applicabile;
- quantità disponibile;
- peso e dimensioni;
- nomi o URL delle immagini.
Organizzare categorie e prodotti anche in ottica SEO
Una struttura ordinata aiuta i motori di ricerca a comprendere le relazioni tra categorie, sottocategorie e singoli prodotti.
- URL brevi e leggibili;
- titoli distinti per ogni categoria;
- testi originali nelle pagine di categoria;
- link interni coerenti;
- breadcrumb correttamente configurati;
- controllo degli URL prodotti dai filtri;
- assenza di categorie vuote o duplicate;
- gestione corretta dei prodotti assegnati a più categorie.
Non tutti i filtri devono generare pagine indicizzabili. La configurazione dipende dal valore effettivo delle combinazioni create.
Come gestire prodotti esauriti o fuori catalogo
Temporaneamente esaurito
Mantieni la scheda e indica la disponibilità prevista, quando nota.
Ordinabile
Comunica chiaramente tempi e condizioni.
Fuori produzione
Valuta prodotti alternativi o un reindirizzamento pertinente.
Variante esaurita
Disabilita solo la combinazione non disponibile.
Eliminare indiscriminatamente le schede prodotto può creare errori, collegamenti interrotti e perdita di informazioni utili.
Il catalogo deve essere mantenuto nel tempo
Dopo la pubblicazione è necessario stabilire chi aggiorna prodotti, categorie e disponibilità.
- inserimento dei nuovi prodotti;
- aggiornamento dei prezzi;
- controllo delle scorte;
- rimozione di categorie inutilizzate;
- correzione di attributi duplicati;
- verifica delle immagini;
- controllo dei filtri;
- gestione dei prodotti fuori catalogo;
- verifica dei collegamenti interni.
Inserimento iniziale, aggiornamento periodico e manutenzione tecnica sono attività differenti che devono essere assegnate e valutate separatamente.
Come organizzare il catalogo in sette passaggi
Raccogli tutti i prodotti
Crea un inventario completo e aggiornato.
Definisci le categorie principali
Utilizza termini comprensibili al cliente.
Crea solo le sottocategorie necessarie
Evita livelli con pochi prodotti.
Standardizza gli attributi
Definisci nomi e valori uniformi.
Configura varianti e codici
Collega disponibilità, prezzi e immagini.
Progetta filtri e ricerca
Verifica i percorsi su desktop e mobile.
Testa il catalogo
Cerca prodotti come farebbe un cliente.
Errori da evitare nell’organizzazione del catalogo
- creare le categorie durante l’inserimento dei prodotti;
- utilizzare il linguaggio interno dell’azienda;
- mescolare categorie, marche e attributi;
- creare troppe sottocategorie;
- pubblicare categorie con uno o due prodotti;
- utilizzare attributi duplicati o incoerenti;
- confondere varianti e prodotti separati;
- attivare filtri non compilati correttamente;
- non prevedere la ricerca per codice prodotto;
- assegnare ogni prodotto a troppe categorie;
- generare molti URL attraverso i filtri;
- eliminare senza controllo i prodotti esauriti;
- importare file senza effettuare test;
- non assegnare la manutenzione del catalogo.
Checklist per categorie e prodotti di un e-commerce
- inventario completo dei prodotti;
- codici prodotto univoci;
- categorie principali comprensibili;
- sottocategorie realmente necessarie;
- nomi coerenti in tutto il catalogo;
- attributi standardizzati;
- varianti correttamente configurate;
- prezzi e disponibilità per ogni combinazione;
- filtri pertinenti alle categorie;
- ricerca per nome, marca e codice;
- menu semplice da consultare;
- breadcrumb coerenti;
- prodotti correlati pertinenti;
- URL ordinati e controllati;
- gestione dei prodotti esauriti;
- file di importazione verificati;
- test del catalogo da smartphone;
- procedura di aggiornamento periodico.
Approfondisci la progettazione dell’e-commerce
Progetta il catalogo prima di inserire i prodotti
Categorie, sottocategorie, attributi, varianti e filtri devono formare una struttura coerente, semplice da consultare e sostenibile da aggiornare.
Con NetComm Italia puoi analizzare il catalogo della tua attività, organizzare categorie e prodotti e configurare un e-commerce adatto alle esigenze dei clienti e della gestione interna.
